La collaborazione tra Mitilanti e Alterego Digital Lab porta la tecnologia e letteratura a fondersi in un’unica esperienza VR, allargando gli spazi del confine ibrido del metaverso.

Un’utente esperisce le poesie dei mitilanti nel metaverso, tramite visore

Poesie navigabili, che creano un’esperienza immersiva in cui la letteratura si esperisce non più tenendo un libro tra le mani ma indossando un visore e finendo per essere investiti dalle immagini, i suoni e le parole delle poesie stesse.

Dalla collaborazione tra Alterego Digital Lab e il collettivo di poeti performativi Mitilanti è nato l’evento “OASI”, un viaggio sul confine fra poesia, arti visive e realtà virtuale, avvenuto nella sede dell’Associazione LABottega, di via degli Umiliati, 12, Siena, il 26 novembre 2022.

Cinque poesie di cinque autori: Alfonso Pierro, Andrea Fabiani, Filippo Lubrano, Andrea Bonomi e Francesco Terzago hanno preso vita animati dai modelli grafici renderizzati dal team di Alterego, creando una realtà virtuale immersiva fruibile tramite visori. Un’esperienza capace di amplificare ed espandere la percezione, il messaggio ed il contenuto dei testi poetici presentati dagli autori.

I mitilanti recitano dal vivo le proprie poesie, prima che gli utenti indossino i visori e le visualizzino

“Non ci aspettavamo neanche noi un tale successo di pubblico” ammette Elisa Fantini di Alterego “evidentemente la nostra scommessa di unire forme d’arte e nuove tecnologie ha funzionato, dando modo a utenti, artisti e tecnici di scambiarsi informazioni su nuove commistioni possibili fra discipline e di sperimentare l’esperienza virtuale come chiave parziale di comprensione e decodifica del significato del testo poetico”.

I Mitilanti si sono prima esibiti dal vivo, leggendo le poesie che poi gli utenti avrebbero potuto vivere in prima persona indossando gli Oculus forniti dall’associazione.

Il rendering di “in questo momento”, una delle poesie esperibili nell’esperienza di realtà virtuale

Allargare lo spazio del poetico è stata la nostra missione sin dalla nostra fondazione come collettivo e poi come associazione di promozione sociale” ribadiscono i Mitilanti “il Metaverso è uno spazio ancora in definizione, e nella sua definizione reputiamo fondamentale che abbia diritto di cittadinanza anche la poesia”.

All’evento senese hanno partecipato in poche ore più di 80 fruitori, che si sono mossi nello spazio virtuale creato nel Metaverso per esperire le poesie in maniera totalmente innovativa, vivendole per la prima volta da dentro.

All’evento è poi seguito il dj-set di Noitulover, che ha chiuso con qualità la serata.

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